e se dal mio vino sbocciassero fiori di legno e ghirlande ?
e se fossi io fatto d'aria e l'aria un impasto di midollo e fogliame ?
e se le parole fossero rassegne di nomi d'eserciti di fiaba in fiaba nutriti ed in incubi cresciuti ?
Il valletto del più grande Poeta vivente, l'innominato Principe del Verbo, svela segretamente al mondo l'Arte del nobile cantore. Un diario di confidenze estetiche che si fa Voce d'un caparbio Prescelto altrimenti silente. Ogni verso, notizia, aneddoto, occasione sono qui riportati dall'entusiasmo del semplice Adriel direttamente, come percepiti, rubati, vissuti nel suo servire, ed a Voi donati all'insaputa del Poeta.
Nessun commento:
Posta un commento