C' è un che di malvagio nel brulicare infantile - in particolare modo nelle situazioni sociali di consesso e celebrazione - una vaga insaporitura di frollato o decotto, insistente come la prima telefonata domenicale, invadente come sabbia sulla pelle schermata, che par manovra dell'Inferno per anticipar le pene - indifeso assisto ed indifeso accetto - e nuovamente mi chiedo quale tenerezza vi sia in un piccolo idiota che blatera e corre disconnesso - lobotomy.
In ogni caso, sono un semidio, e ciò non può discutersi - mi fu maestro Ovidio.
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