Ai piedi di dove vivi e dove cresci, si consuma il martirio delle idee perfette, delle pagine laccate, le pagine vergate e stampate ed acquistate e lette - le pagine sognate, perfezionate nel tuo regno d'avorio - dove il tuo nome è Arte e Fama!!!
Non qui - qui hai la tua alba privata che giunge, isterica - rapida ed aspra, asciutta - e ti sveglia, silenziosa - dirompente, pur già vecchia - e mentre hai un baccano negli occhi che riesci quasi a sentirli scricchiolare, nelle orecchie ancora t'eccheggia il plauso delle tante istantanee di grandezza di cui ti cibavi nel sonno - che ora, affastellate e discinte, luccicano ammassate, come monetine lanciate e perse, sul tuo cuscino...
non ci credi, ma l'ennesima mattina è sbadatamente balzata nel tuo regno con il solito imbarazzante anticipo ... come un vicino ubriaco che irrompe vomitando nel tuo salotto, l'accogli imprecando ... e .... no, adesso non c'è abbastanza oro sul cuscino per comprare un'altra notte - non qui, non adesso, non da sveglio.
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