martedì 23 luglio 2013

L'alba dei sogni

Il riflesso improvviso di fari in fuga, lanciati oltre l'incrocio e pennellati sul soffitto della stanza, nel pieno del tuo sonno, proiettati oltre la notte da pattuglie troppo vere per ignorarle... un lampo che non domanda scusa, mentre già si tuffa, attraverso vetri ed ante, in altre case e in altri sonni, altri riflessi e risvegli abbacinati... una chiamata alle armi per chi riposa leggero e vigile.
Ai piedi di dove vivi e dove cresci, si consuma il martirio delle idee perfette, delle pagine laccate, le pagine vergate e stampate ed acquistate e lette - le pagine sognate, perfezionate nel tuo regno d'avorio - dove il tuo nome è Arte e Fama!!!
Non qui - qui hai la tua alba privata che giunge, isterica - rapida ed aspra, asciutta - e ti sveglia, silenziosa - dirompente, pur già vecchia - e mentre hai un baccano negli occhi che riesci quasi a sentirli scricchiolare, nelle orecchie ancora t'eccheggia il plauso delle tante istantanee di grandezza di cui ti cibavi nel sonno - che ora, affastellate e discinte, luccicano ammassate, come monetine lanciate e perse, sul tuo cuscino... 
non ci credi, ma l'ennesima mattina è sbadatamente balzata nel tuo regno con il solito imbarazzante anticipo ... come un vicino ubriaco che irrompe vomitando nel tuo salotto, l'accogli imprecando ... e .... no, adesso non c'è abbastanza oro sul cuscino per comprare un'altra notte - non qui, non adesso, non da sveglio.

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